
Niccolò Budoia
7 novembre 2025
WRC
Il lombardo è secondo nel WRC3 a 5' dalla vetta, ma questo risultato gli basterebbe per diventare campione del mondo.
"Stiamo transitando, non penso di essere mai andato così piano in una prova speciale". È con una battuta che Matteo Fontana racconta la sua prima giornata al Rally del Giappone, quella che potrebbe dargli il titolo di campione del WRC3 insieme ad Alessandro Arnaboldi.
I due, arrivando alla fine di questa gara, supererebbero in classifica Taylor Gill che non correrà in Arabia Saudita: un sorpasso che vorrebbe dire Mondiale. Per questo i due stanno guidando con l'unico obiettivo di non prendere rischi inutili, cercando di non commettere errori in prove speciali famose per la loro durezza: "Il nostro obiettivo è solo quello di arrivare alla fine per vincere il Mondiale. Stiamo andando piano, transitiamo sulle prove senza attaccare. Qui commettere errori è davvero facile", dice il pilota comasco.
Lo dimostrano anche i passi falsi dei suoi avversari. Mentre il corso Ghjuvanni Rossi sta dominando la corsa (ma è ormai fuori dalla corsa iridata), il francese Eric Royére si è ritirato dopo la prova inaugurale di giovedì ricevendo 10' di penalità, mentre il greco George Vasilakis si è ritirato oggi in assistenza a causa di problemi ai freni: ripartirà domani.

Fontana secondo nel WRC3: "Non abbiamo bisogno di spingere"
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